
La Proposta di Legge 1978/26 concede l'anomalia delle multe ai genitori o ai tutori legali di bambini e adolescenti per il mancato rispetto degli obblighi relativi alla vaccinazione contro il Covid-19. Il testo è in fase di analisi alla Camera dei Deputati.
Le sanzioni colpiscono il bilancio familiare, compromettendo risorse essenziali alla sussistenza, come l'alimentazione, la salute e l'istruzione", ha affermato l'autrice della proposta, la deputata Julia Zanatta (PL-SC). "In pratica, finiscono per penalizzare i bambini.
Nel 2025, la Corte Suprema ha deciso, in base aStatuto per i Bambini e gli Adolescenti(ECA), che prevedono una multa per i genitori che si rifiutano, senza giustificazione medica, di vaccinare i propri figli contro il Covid-19. La multa varia da 3 a 20 salari minimi.
Il collegio ha preso in considerazione che la vaccinazione contro la malattia è stata raccomandata in tutto il paese a partire dal 2022, e che la Corte Suprema (STF) ha ritenuto costituzionale l'obbligo di vaccinare i bambini con vaccini inclusi nel Programma Nazionale di Immunizzazione.
Scadenza e perdono
Secondo la proposta di Júlia Zanatta, l'anomisia dovrebbe coprire le sanzioni imposte tra il 11 marzo 2020, quando l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato la pandemia, e la data di pubblicazione della futura legge.
La proposta include la cancellazione dei debiti non ancora saldati, l'annullamento delle iscrizioni nel registro dei crediti e l'estinzione delle procedure giudiziarie e delle riscossioni fiscali in corso, anche se vi è già stata una sentenza definitiva.
Il testo prevede inoltre la restituzione dei valori già versati a titolo di sanzioni. La restituzione avverrà su richiesta del interessato, nel rispetto delle norme della legislazione applicabile.
Passi successivi
Il progetto sarà analizzato, incarattere decisivo, dalle commissioni Sanità; di Previdenza, Assistenza Sociale, Infanzia, Adolescenza e Famiglia; di Finanze e Tributazione; e di Costituzione e Giustizia e di Cittadinanza.
Per diventare legge, il testo dovrà essere approvato dalla Camera e dal Senato.
