
È stata firmata dal presidente della Repubblica in carica, Geraldo Alckmin, laLegge 15.509/26, che modifica laLegge sugli uffici notariliper stabilire un termine di cinque anni per l'applicazione di sanzioni amministrative contro notai e registratori, a partire dalla data dell'evento.
Nel caso di infrazioni permanenti – quelle che si protraggono nel tempo –, il conteggio della prescrizione inizierà solo dopo la cessazione dell'illecito, in modo che il termine non decorra mentre il comportamento persiste.
Notai e registratori sono responsabili per i servizi notarili, come i registri pubblici e gli atti notarili.
Lacuna
Sebbene si occupi delle infrazioni disciplinari e delle relative sanzioni, la legge sui notai non definiva i termini di prescrizione né il loro punto di partenza.
Di fronte a questa lacuna, questi professionisti potevano, in teoria, essere ritenuti responsabili in qualsiasi momento, anche dopo un lungo periodo tra l'atto contestato e l'avvio del procedimento disciplinare.
In caso di condanna, le sanzioni amministrative applicabili a notai e registratori includono la sospensione delle attività per un massimo di 90 giorni e la perdita della delega del registro.
Votazione in Congresso
La nuova norma è emersa dal Progetto di Legge 3453/24, proposto dall'onorevole Felipe Carreras (PSB-PE).approvato con modifiche da Camera dei Deputatie dal Senato.
Nella Camera, la versione approvata è stata elaborata dalla relatrice, deputata Luisa Canziani (Unione-PR).
