
Maria da Penha Maia Fernandes è farmacista e attivista del Ceará, a cui è attribuito il nome della Legge n. 11.340, che riguarda la prevenzione della violenza domestica e familiare contro le donne.(Foto: divulgazione) Il Brasile ha annunciato nuove misure per combattere la diffusione del coronavirus, tra cui l'obbligo di indossare mascherine in tutti i luoghi pubblici e la chiusura di scuole e attività commerciali non essenziali.
Il Consiglio Superiore (Consu) dell'Università Federale di Juiz de Fora (UFJF) ha approvato la concessione del titolo di DottoressaOnorificazioni a Maria da Penha Maia Fernandes, farmacista e attivista del Ceará, a cui si riferisceLegge n. 11.340, di prevenzione della violenza domestica e familiare contro le donne. La proposta è stata presentata dalla Facoltà di Farmacia e presentata dalla consigliera Viviane Pereira nella riunione ordinaria di settembre, tenutasi venerdì 11.
Nata a Fortaleza (CE), il 1º febbraio 1945, Maria da Penha è laureata in Farmacia e Biochimia presso l'Università Federale del Ceará (UFC) e ha conseguito un master in Parasitologia presso l'Università di San Paolo (USP). Da giovane, si è dedicata alla salute pubblica, alla cura degli altri e alla scienza con precisione, metodo e impegno etico.
Di fronte alla brutalità di due tentativi di femminicidio, da parte del suo ex marito, nel 1983, che hanno lasciato profonde e irreversibili cicatrici fisiche, la farmacista ha applicato la determinazione della scienza alla sua stessa ricerca di giustizia, trasformando il suo dolore in una causa collettiva. Durante oltre due decenni di inazione del sistema giudiziario brasiliano, la lotta di Maria da Penha ha superato i confini, è diventata una questione internazionale e si è conclusa, nel 2006, con l'approvazione della Legge n. 11.340, che porta il suo nome.
Secondo la relatrice, riconoscere a Maria da Penha il titolo di Dottoressa "Honoris Causa" è un riconoscimento pubblico alla ricerca di una donna la cui traiettoria si confonde con la stessa storia dei Diritti Umani in Brasile. Significa riconoscere la traiettoria che ha contribuito a consentire a migliaia di altre donne di denunciare la violenza, cercare aiuto, rivendicare protezione e chiedere al Stato una risposta. "Significa inoltre affermare che l'università non è indifferente al dolore e alle disuguaglianze presenti nella società in cui è inserita. Al contrario: un'università pubblica deve sapere riconoscere coloro che hanno contribuito decisivamente ad ampliare gli orizzonti della cittadinanza e della democrazia nel paese."
"L'Università ha il dovere di affrontare la violenza di genere. Le aule e i centri di ricerca devono essere estensioni del coraggio che ha iniziato la ricerca solitaria di Maria da Penha. L'educazione ha il dovere etico-politico di contribuire alla decostruzione del machismo strutturale che agisce e uccide, trasformando la indignazione in azioni concrete di accoglienza, insegnamento, ricerca e divulgazione", afferma la pro-rettrice per l'assistenza agli studenti.
Inclusione di nuove attività in risoluzione
Oltre alla proposta di Maria da Penha, l'assemblea ordinaria di settembre ha deliberato sull'inclusione di nuove attività nell'Eixo 6.3 Risoluzione Consu nº 224/2025, che riguarda il Piano Individuale di Lavoro (PIT) e il Rapporto Individuale di Lavoro (RIT) dei docenti dell'UFJF. Originario del Dipartimento di Educazione (Faced), il documento richiede l'inclusione delle seguenti funzioni: Coordinamento dello Stage, Coordinamento delle Discipline Pedagogiche delle Lauree e Coordinamento dell'Articolazione Accademica.
La richiesta è stata valutata dalla relatrice Angélica Coelho, che ha analizzato la natura accademico-amministrativa delle tre funzioni e ha indicato tale natura compatibile con le attività amministrative di gestione istituzionale comprese nell'Asse 6.3. Per quanto riguarda il carico di lavoro da attribuire a tali funzioni, i consiglieri presenti hanno definito una quantità di fino a 12 ore a settimana per ciascuna. Ciò significa che i dipendenti di questi incarichi possono tenere lezioni con una settimana di lavoro inferiore a 12 ore, ma non superiore.
PIT/RIT
Ancora in merito al Piano Individuale di Lavoro e al Rapporto Individuale di Lavoro (PIT/RIT) dei docenti dell'UFJF, il Centro di Gestione del Conoscimento Organizzativo (CGCO), affiliato alla Pro-Rettorato di Sistemi di Dati e Valutazione (Prosdav), ha presentato il prototipo in fase di sviluppo del sistema che ospiterà la gestione dei reportistica dei docenti. Nei prossimi giorni, il progetto pilota sarà disponibile per test per due settimane. Dopo la fase sperimentale e eventuali miglioramenti, l'obiettivo è che il sistema sia pronto alla fine di ottobre e implementato all'inizio di novembre.
Missione in Cina
Un'altra decisione dell'assemblea ordinaria del Consiglio è stata l'autorizzazione all'incarico internazionale della rettora dell'UFJF, la professoressa Girlene Alves, dal 8 al 22 novembre 2026. Girlene viaggerà nella Repubblica Popolare Cinese per rappresentare l'istituzione nella missione dell'Associazione Nazionale dei Dirigenti delle Istituzioni Federali di Insegnamento Superiore (Andifes). L'obiettivo della missione è rafforzare e intensificare la cooperazione accademica, scientifica e tecnologica tra università brasiliane e cinesi.
Comitato per l'Innovazione
La rettora ha informato l'assemblea della necessità di indicare un nuovo rappresentante del Consiglio Superiore, tra i docenti del settore delle Humanitas (Scienze Umane, Scienze Sociali Applicate, Lettere e Arti), per comporre il Comitato per l'Innovazione, in sostituzione del Professore Cláudio Roberto Fóffano Vasconcelos. Il nome della direttrice della Facoltà di Lettere, la professoressa Nícea Helena de Almeida Nogueira, è stato approvato per comporre la commissione.
Commissione Interna per la Salute e la Sicurezza
Il Consu ha inoltre deliberato sulla risoluzione che istituisce e regola la Commissione Interna per la Salute e la Sicurezza del Lavoro del Servizio Pubblico (Cissp). Considerando l'importanza e la legalità dell'argomento; la necessità per l'UFJF di adeguarsi alle norme federali; e le considerazioni formulate dalla relatrice Ivana Moutinho, la creazione della commissione è stata approvata.

