
La Commissione per l'Amazzonia e i Popoli Indigeni e Tradizionali della Câmara dos Deputados ha approvato una legge che riconosce i popoli indigeni, i quilombolas e altri popoli e comunità tradizionali come agricoltori familiari.
Ciò consente a queste persone di accedere al credito rurale, all'assistenza tecnica e all'estensione rurale, alle politiche di commercializzazione e ai programmi di acquisto governativi.
Il testo richiede inoltre che una parte minima del reddito della comunità provenga dall'attività svolta dall'azienda o dall'imprendimento. Questo percentuale sarà definito dal governo federale.
Il collegio ha accolto lapropostadella relatrice, deputata Célia Xakriabá (Psol-MG), al Progetto di Legge 2845/25, del deputato Defensor Stélio Dener (União-RR). Iltesto approvatoha ampliato la versione originale che trattava solo i popoli indigeni.
Accesso alle politiche pubbliche
La relatore ha sostenuto che, sebbene questi popoli siano già inclusi neiLegge sull'agricoltura di famiglia, alcuni criteri rendono ancora difficile l'accesso alle politiche pubbliche rivolte all'agricoltura di sussistenza.
"L'imposizione di determinate condizioni rende impossibile la loro classificazione come agricoltori familiari ai fini delle politiche pubbliche", ha osservato l'eurodeputata.
Secondo il rapporto, le popolazioni indigene sviluppano sistemi produttivi che combinano agricoltura, sfruttamento delle risorse, gestione forestale e conservazione ambientale.
Queste attività contribuiscono alla sicurezza alimentare delle comunità, alla conservazione della agrobiodiversità e alla salvaguardia di varietà tradizionali di sementi e colture.
Célia Xakriabá ha sottolineato inoltre che il Registro Nazionale dell'Agricoltura di Famiglia permette già di identificare l'appartenenza a popolazioni e comunità tradizionali attraverso l'autodeclaração, il che, a suo parere, dimostra la compatibilità di questi segmenti con la categoria di agricoltori familiari.
Passi successivi
Il progetto sarà ora esaminato dalla Commissione per la Costituzione e la Giustizia e per la Cittadinanza. Dato che ha ricevuto pareri divergenti dalle commissioni responsabili dell'analisi della sua validità, la proposta ha persocarattere definitivoe dovrà essere votata dal Plenário.
Per diventare legge, il testo deve essere approvato dalla Camera e dal Senato.
