Due anni fa, a Rosario do Sul, un uomo è sopravvissuto a tre colpi di arma da fuoco, ma ha perso la vista di uno degli occhi e ha subito gravi conseguenze. L'autore dei colpi, accusato dal Ministero Pubblico del Rio Grande do Sul (MPRS), è stato condannato il 10 settembre, durante un processo tenutosi nel comune, a 10 anni di reclusione, in regime di massima sicurezza. L'accusa, presentata dal procuratore Anderson Marcelo de Araujo, è stata sostenuta in aula.
Il crimine è avvenuto il 27 settembre 2024 e, come riconosciuto dai giudici, l'imputato ha sparato tre colpi di arma da fuoco contro la vittima a seguito di una lite precedente, venendo condannato per tentato omicidio qualificato per motivo fútile e mediante un ricorso che ha reso difficile la difesa della vittima.
O Conselho de Sentenza ha riconosciuto l'autore del reato e le due qualificazioni, oltre alla gravità delle conseguenze causate dai colpi, che hanno comportato un intervento chirurgico d'urgenza, circa 15 giorni di ricovero in Unità di Terapia Intensiva (UTI), la perdita della vista di uno degli occhi e altre conseguenze permanenti. Dato che l'imputato era già in custodia cautelare, la detenzione è stata mantenuta, senza il diritto di appellarsi in libertà, e è stata determinata l'esecuzione immediata della pena.

