
La Proposta di Legge 1819/26 crea fasce progressive di esenzione dall'Imposta sul Reddito (IR) sui redditi di pensione e di indennità a partire dai 70 anni di età. Secondo la proposta, l'importo mensile esente aumenta in base all'età, ogni cinque anni, raggiungendo fino a R$ 15.231,84 per i contribuenti di 100 anni o più.
Il testo, in analisi alla Camera dei Deputati, modificala Legge 7.713/88, che riguarda l'IR. Attualmente, il limite di esenzione per i beneficiari a partire dai 65 anni è di R$ 1.903,98 mensili.
Il progetto mantiene l'importo base e prevede incrementi successivi per le fasce d'età successive, nella forma di multipli del valore base.
"Mantenere un unico limite di esenzione, indipendentemente dall'età, si rivela insufficiente per garantire un trattamento fiscale adeguato alle diverse realtà vissute", ha affermato l'autore della proposta, l'onorevole Zé Vitor (PL-MG).
Le disposizioni si applicano ai redditi di pensione, indennità, riserva retributiva o riforma erogati dall'assicurazione sociale, da qualsiasi entità giuridica di diritto pubblico interno o da un ente di previdenza privata.
Passi successivi
Il progetto sarà analizzato, incarattere definitivo, dalle commissioni di Difesa dei diritti della persona anziana; di Finanze e Tributazione; e di Costituzione e Giustizia e di Cittadinanza.
Per diventare legge, dovrà essere approvato dalla Camera e dal Senato.
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