Di seguito, il messaggio del Segretario Generale António Guterres per la Giornata Internazionale delle Persone Anziane, celebrata il 1° ottobre:
L'umanità vive più a lungo che mai. Si prevede che, entro il 2050, il numero di persone di età pari o superiore a 60 anni aumenterà da 1,2 miliardi a 2,1 miliardi, ovvero il 20% della popolazione mondiale.
Questo è uno dei grandi successi del nostro tempo, un segno di miglioramento della salute e di maggiori protezioni sociali in molte parti del mondo. Crea anche rischi e opportunità, trasformando economie e società.
Per questo, il tema della Giornata Internazionale delle Persone Anziane di quest'anno è "L'Era della Longevità: Riconsiderare i sistemi per una vita più lunga". È un appello urgente per affrontare le esigenze di un mondo invecchiato.
Per molte persone, invecchiare significa affrontare insicurezza e il rischio di essere lasciati indietro. Significa anche incontrare discriminazioni che minano i diritti e il benessere. Tuttavia, le politiche corrette – dall'occupazione e le pensioni all'alloggio, all'assistenza sanitaria e all'apprendimento permanente – possono aiutare le persone a continuare a partecipare in modo significativo, indipendentemente dall'età.
I nostri anziani sono leader e caregiver, svolgendo un ruolo vitale nelle famiglie, nelle comunità e nelle economie. In occasione di questo Giornata Mondiale degli Anziani, impegniamoci nella solidarietà intergenerazionale. Insieme, possiamo progettare politiche che garantiscano vite più lunghe, ma anche buone – vissute con scelta, sicurezza e dignità.
