Il Ministero Pubblico del Rio Grande do Sul (MPRS) si è espresso favorevolmente alla richiesta di custodia cautelare in carcere per un uomo indagato per stupro di un minore, attualmente di sei anni, suo figlio. La misura è stata ordinata dal giudice ed eseguita mercoledì 2 settembre. Il parere del MPRS è stato presentato dal procuratore di giustizia Guilherme Modesti Donin.
Secondo le indagini, gli abusi sono avvenuti in diverse occasioni, nei comuni di Santo Antônio das Missões e São Luiz Gonzaga, tra il 2025 e il 2026. Il caso è giunto all'attenzione delle autorità dopo le confidenze della bambina ai suoi familiari. Tra gli elementi raccolti durante le indagini ci sono le testimonianze di testimoni e una perizia.
Esprimendosi favorevolmente alla custodia cautelare, il procuratore Guilherme Donin ha evidenziato l'esistenza di indizi di responsabilità e materialità, oltre alla necessità di garantire l'ordine pubblico e la regolarità dell'istruzione penale: "Oltre ai fatti accertati in questa procedura, l'indagato è già a processo per reati simili commessi contro altre due vittime e è inoltre oggetto di nuove indagini che coinvolgono altri bambini. Questo contesto rivela un modello di comportamento che non può essere ignorato e dimostra un rischio concreto di ripetizione di reati della stessa natura. Per questo, riteniamo che la custodia cautelare fosse la misura appropriata per proteggere eventuali vittime e assicurare il regolare proseguimento delle indagini".

